Per la rassegna POMPEI THEATRUM MUNDI – Teatro Grande – Parco Archeologico di Pompei dal 5 al 7 luglio 2018 di Antonio Tedesco Pompei – La vicenda di Edipo è la storia dell’umanità intrappolata nella sua “gabbia-destino”. Del suo arrancare alla ricerca di senso. Del suo barcollare nel buio dopo essersi accecata per la frustrazione e l’impossibilità di trovare quel senso, o, peggio, di sostenerne il peso. Una metafora che attraversa i secoli e i millenni e giunge fino a noi dall’antichità con tutta l’eterna e bruciante attualità delle sue domande. Espressione di una paralisi spirituale, rappresentata in scena da alcune figure immobili, o chiuse in strutture rigide, come quella del costume-prigione in cui è costretto Mariano Rigillo nei panni di un Testimone che narra l’immane tragedia, della quale, fra declamazione alta e frasi reiterate, quali segno ossessivo dell'incombente impotenza dell'essere, sembra egli stesso essere prigioniero, senza possib...