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Visualizzazione dei post da giugno, 2018

CONVIVIO DRAMMATURGIA – DOMENICA, 17 GIUGNO, CORTILE PALAZZO REALE DI NAPOLI

Di Antonio Tedesco La drammaturgia è materia viva del teatro. Le forme e i modi in cui viene espressa sono il segno dei tempi. L’immagine che il teatro dà dell’epoca e del luogo in cui si manifesta. È naturale, quindi, che un incontro-dibattito sulla drammaturgia possa andare oltre gli specifici tecnicismi e trasformarsi in un confronto sul teatro tout-court in un momento in cui la pratica teatrale deve confrontarsi con una realtà complessa e contraddittoria, nella quale i mezzi e le modalità di comunicazione evolvono a velocità esponenziale e il contesto in cui il teatro stesso si inserisce diviene sempre più inafferrabile e dispersivo. Con questa difficile realtà si sono, dunque, misurati i partecipanti all’incontro denominato “Convivio sulla drammaturgia”, avvenuto nel Cortile del Palazzo Reale di Napoli, domenica 17 giugno, nell’ambito del “Mercato dell’Arte e della Civiltà”, manifestazione inserita nel programma del Napoli Teatro Festival Italia, e organizzata sulla base...

Giacomo Leopardi nella scrittura di Antonio Piccolo per Teatro In Fabula al Napoli Teatro Festival 2018

La giovane compagnia Teatro In Fabula approda per la prima volta al Napoli Teatro Festival Italia 2018, dopo un anno di conferme per il loro lavoro. Venerdì 22 giugno , alle ore 21:30, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale di Napoli, per il Napoli Teatro Festival 2018 – Sezione Osservatorio, Teatro In Fabula presenta All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte , scritto e diretto da Antonio Piccolo, che è anche in scena con Melissa Di Genova. La storia è ambientata a casa di Giacomo Leopardi, a Torre del Greco (provincia di Napoli), il 14 giugno 1837. Il poeta di Recanati è intento a comporre La ginestra , forse la sua ultima opera, quando un misterioso individuo, mascherato e vestito di nero, lo interrompe. Chi è? Un buffone o davvero la Morte, come dice? Convinto dalle sue prove schiaccianti, Leopardi esulta, contento di spirare... La delusione, però, e dietro l’angolo: la Morte non è qui per portarlo via, ma perché ha bisogno della penna del grande s...

A 5 anni dalla morte di Franca Rame, Dacia Maraini ricorda l'attrice e il suo impegno

Servizio di Anita Curci "Cari Dario e Franca, come vedete dal nostro manifesto (provvisorio, suscettibile di cambiamenti), stiamo organizzando un fronte unitario del teatro politico. Questo ci sembra necessario, sia per raccogliere le forze sparse del teatro ideologico e insieme condizionare i circuiti non-ufficiali già esistenti, sia per creare un’alternativa al teatro gestuale oggi considerato il solo teatro di qualche consistenza creativa in Italia. Voi siete stati fra i primi a fare questo genere di teatro, non solo, siete stati i primi a forzare la situazione dei circuiti tradizionali, creando nuovi e più democratici canali di comunicazione col pubblico. Per questo penso sarebbe importante che voi foste presenti in questa iniziativa”. Questa lettera, datata 10 dicembre 1973, porta la firma di Dacia Maraini, che continua: “Il vostro lavoro certamente è ben definito ormai, e non ha bisogno del sostegno di nessuno. Ma in questo caso si tratta di radunare delle for...

A lezione da Servillo - Jouvet: attori, diventate poesia vivente

Servizio di Anita Curci "Il testo nasce da un'esperienza reale di lavoro, le lezioni sul Don Giovanni  di Molière tenute da Luis Jouvet al Conservatoire di Parigi nel 1940 e da cui Brigitte Jaques ha tratto sette scene "fulminanti" che seguono il rapporto creativo fra il maestro/regista e la sua giovane allieva/attrice, attorno al ruolo di donna Elvira. Un percorso che da artistico e formativo si trasforma in una lettura del mondo, delle sue contraddizioni, della sua coscienza". Così Toni Servillo, attore e regista, presenta il suo spettacolo, Elvira  da Elvire Jouvet 40  di Brigitte Jaques, nuovamente in scena al Bellini di Napoli la prossima stagione, dall'8 al 20 gennaio 2018. Con lui sul palcoscenico, Petra Valentini, Francesco Marino, Davide Cirri. Servillo, perché questa scelta oggi? "Per tante ragioni, a cominciare da un debito di riconoscenza che sento verso questo gigante del teatro europeo. E' stato importante per me legge...

Muggia Teatro 2018 – Si parte!

Venerdì 15 giugno andrà in scena il primo spettacolo della sezione italiana della 25° edizione del Festival Estivo del Litorale , che ha il riconoscimento del MIBACT ed è organizzato dall’associazione Tinaos con la direzione artistica di Katya Pegan e Alessandro Gilleri. Il programma prevede otto spettacoli per diciassette repliche, di cui ben cinque prime nazionali ed una prima regionale, e coinvolge le tre nazioni dell’Istria, Slovenia, Croazia e Italia. L’iniziativa, offerta unica in Italia e nella regione Friuli Venezia Giulia, quale festival transfrontaliero, ospita autori italiani e stranieri di grande rilevanza internazionale nello storico Teatro Verdi di Muggia e in luoghi non convenzionali. La rassegna partirà a Muggia il 15 giugno alle ore 21.00 al Teatro Verdi con, in prima nazionale, Zadnje lune / Le ultime lune , di Furio Bordon una produzione Gledališče Koper/Teatro Capodistria (SLO) con Boris Cavazza nel ruolo del padre, personaggio interpretato per la prima...

"Shakespeare & Shakespeare" dalla scuola dello Stabile napoletano con la regia di Lorenzo Salveti

Napoli Teatro Festival Italia - sezione Osservatorio – Scuola del Teatro Stabile di Napoli diretta da Mariano Rigillo - esercitazione finale degli allievi del terzo anno Servizio   di Pino Cotarelli Napoli – Cortile delle Carrozze – Palazzo Reale, 8 giugno 2018. Non si può non rimanere coinvolti dall’energia e dall’entusiasmo dei giovani attori   della Scuola   del Teatro Mercadante, lo Stabile della nostra città che ha dato vita – una volta ottenuto il riconoscimento come teatro nazionale – ad una realtà formativa che tre anni fa ha visto la luce. E’ una prova importante calcare il palcoscenico del Napoli Teatro Festival, il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, per i primi attori della nostra città dopo   la frequenza del primo triennio, fieri di un percorso   di conoscenza che li ha visti prima scelti da un Maestro come Luca De Filippo e poi guidati da un direttore di fama come Mariano Rigillo. Né da meno sono stati   i vari insegnanti ...