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"Shakespeare & Shakespeare" dalla scuola dello Stabile napoletano con la regia di Lorenzo Salveti

Napoli Teatro Festival Italia - sezione Osservatorio – Scuola del Teatro Stabile di Napoli diretta da Mariano Rigillo - esercitazione finale degli allievi del terzo anno



Servizio  di Pino Cotarelli



Napoli – Cortile delle Carrozze – Palazzo Reale, 8 giugno 2018. Non si può non rimanere coinvolti dall’energia e dall’entusiasmo dei giovani attori  della Scuola  del Teatro Mercadante, lo Stabile della nostra città che ha dato vita – una volta ottenuto il riconoscimento come teatro nazionale – ad una realtà formativa che tre anni fa ha visto la luce. E’ una prova importante calcare il palcoscenico del Napoli Teatro Festival, il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, per i primi attori della nostra città dopo  la frequenza del primo triennio, fieri di un percorso  di conoscenza che li ha visti prima scelti da un Maestro come Luca De Filippo e poi guidati da un direttore di fama come Mariano Rigillo. Né da meno sono stati  i vari insegnanti  delle diverse discipline, che vanno dalla scherma alla storia del teatro, dalla danza al canto, dalla dizione al movimento corporeo oltre alla recitazione. Tra i tanti insegnanti ricordiamo i Maestri Antonio Sinagra, Lorenzo Salveti, Michele Monetta, Lina Salvatore, Giovanni Greco, Alvaro Piccardi, Annamaria Sapienza che li hanno accompagnati per tutto il triennio.


E proprio Lorenzo Salveti ha saputo dare vita ad uno spettacolo che  mette in luce la professionalità acquisita e la grande coesione di un gruppo che – come ben si percepisce – ha lavorato sodo con continuità e impegno. Non è infatti un semplice saggio Shakespeare & Shakespeare, un semplice collage di scene tratte dai vari capolavori del Bardo ( La Tempesta, Sogno di una notte di mezza estate, Romeo e Giulietta, Rosalinda, Molto rumore per nulla ) ma  una  prova  tesa a  realizzare un prodotto finale che sia spettacolo di  teatro,   una messa in scena originale e ricca di creatività, capace di coinvolgere lo spettatore in un’ atmosfera di soffuso divertimento -attraverso la ‘parola’ e l’abilità corporea-  e di stuzzicante immaginazione, ricercata attraverso la complicità più dei costumi – ben realizzati – che delle scene, essenziali, tratteggiate, che volutamente  danno spazio alla fantasia di ogni singolo spettatore.


Spiccano nei vivaci duetti, nei monologhi, nel tratteggio dei singoli personaggi le capacità di ogni allievo, dimostrando di sapersi esprimere , modulare a seconda delle situazioni, interpretare.


Di emozione il colorato coro finale, “Venite, Currite” (De Filippo – Sinagra) nel  quale senza ombra di dubbio  il M° Antonio Sinagra, direttore del coro, ha profuso tutto il suo amore per la forza e il valore  del linguaggio musicale ,sapendo calibrare la partecipazione sensibile dei singoli allievi con la disciplina che l’insegnamento della  musica  richiede.


Ai primi allievi del Mercadante riconosciamo il merito  di aver  indicato un valido percorso, per  tanti giovani in cerca di una identità formativa ed educativa, e auguriamo loro  un futuro ricco di riconoscimenti e successi.



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