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ERODIADE di Giovanni Testori con la regia di Carlo Cerciello

Al Teatro Elicantropo di Napoli dal 14 al 16 giugno per il Napoli Teatro Festival Italia Di Antonio Tedesco Con Erodiade Giovanni Testori mette in gioco il suo rapporto con Dio, con il teatro e con la scrittura e, in definitiva, con se stesso e con il mondo. In una sorta di totale identificazione in (e con) tutti questi elementi, attraverso un testo che è un grumo doloroso e sanguinolento di parole alla disperata ricerca di un senso, di un fine, di un significato ultimo che continua a sfuggire smarrendosi in un nulla indefinibile e inafferrabile. Il lavoro, più volte ripreso dal suo autore in momenti diversi della propria vita e della propria vicenda personale e artistica, racchiude in sé, in questa figura di donna lacerata nella sua umanità, incapace di concepire questo “altrove” di cui il profeta Jochanaan così disperatamente e passionalmente predica (un altrove che forse lei desidera con maggior impeto nel momento stesso in cui lo nega e lo distrugge), il conflit...

ANGELS IN AMERICA SI AVVICINA IL MILLENNIO / PERESTROIKA

Di   Tony Kushner – Regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani Al Teatro Politeama di Napoli il 20 e 21 giugno per il Napoli Teatro Festival Italia Di Antonio Tedesco Lungo spettacolo in due parti ( Si avvicina il millennio e Perestroika ). Sette ore complessive di teatro. Un’ora e trenta circa di intervallo tra uno spettacolo e l’altro, oltre ai brevi intervalli all’interno degli spettacoli stessi. Una full immersion richiesta allo spettatore per calarsi dentro il grande affresco che fotografa un importante momento storico, la fine degli anni Ottanta del Novecento. Un momento di passaggio dove si tracciano delle linee di continuità con il passato, ma si aprono allo stesso tempo delle fratture che rimandano a cambiamenti futuri. Storie di coppie omo ed etero sessuali (ma anche quest’ultime segnate da problematiche gay), che si intrecciano in un contesto sociale dove il cinismo e l’individualismo sembrano avere la meglio sull’etica e l’interesse sociale. ...

AL NTFI 2019 Paola Tortora in “Vladimiro mira il mare”

Per il Napoli Teatro Festival Italia 2019, giovedì 20 giugno, alle ore 21, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale l’Associazione Culturale VintuleraTeatro presenta “Vladimiro mira il mare. Dell’ingestibile smarrimento dell’essere PARTITURA PER VOCE CORPO CAPRA E CONTRABASSO”. Lo spettacolo rientra nel progetto Solit’Aria – Gestazioni sull’Incontenibile Andirivieni dell’essere pensante e inquieto e vede in scena Paola Torta, nei panni di Vladimiro, La Capra Dea in Amaltea e Stefano Profeta al contrabbasso. Questa creazione affronta il tema dello smarrimento dell’essere in rapporto con l’Universo. Contrappunto alle odierne disattenzioni al Sé, la pièce invita ad una particolare meditazione sulla natura dell’uomo e dei suoi eterni dilemmi. Liberamente ispirata al saggio  Hamletica  di Massimo Cacciari ed alcune  Prose  di Samuel Beckett, la partitura, originale, surreale e poetica è affidata a ‘Vladimiro’, uno dei più noti “esausti” del teatro Bec...

L’URGENZA DEL “DIRE”. Breve riflessione su “ZINC (ZN)” DI EIMUNTAS NEKROSIUS

 di Antonio Tedesco Forse non è facile da decifrare così, ad un primo impatto e richiederebbe ulteriori visioni. Forse alcune simbologie restano oscure. Forse a tratti, al contrario, può dare l’impressione di esprimersi con eccessiva ingenuità per essere l’opera di un grande e riconosciuto maestro. Ma succede spesso agli artisti nella fase matura della propria carriera, di avvertire con forza l’urgenza di comunicare i contenuti in maniera più immediata e diretta possibile. Anche a rischio di sembrare troppo facile e scontato nelle forme. Zinc , lo spettacolo di Nekrosius, a ndato in scena al Teatro Politeama di Napoli il 9 e 10 giugno per il Napoli Teatro Festival Italia si organizza su tre livelli che si stratificano l’uno sull’altro amalgamandosi in un unico, coerente, discorso. Il primo è appunto la messa in scena teatrale, intesa come processo creativo che trasforma gli elementi successivi – testuali e “fattuali”- in azione scenica, ovvero, li “contiene...

Muggia Teatro - 26° edizione Festival Estivo del Litorale tra Trieste, Muggia, Codroipo

Enrico Ianniello Giovedì 30 maggio comincia la 26° edizione del Muggia Teatro Festival Estivo del Litorale 2019 , un progetto dal vero animo mitteleuropeo che unisce Slovenia, Croazia e Italia. Per questa edizione, ci sono alcune novità, tra cui sezioni dedicate allo sport, alla storia e alla memoria; workshop di scrittura teatrale a cura di MateâriuM ; incontri sulle tematiche affrontate dagli spettacoli ospiti con esperti del settore psicologico e sociale di Athena città della psicologia. Inoltre, le rappresentazioni si terranno oltre che al Teatro Verdi di Muggia, anche al Teatro dei Fabbri di Trieste e al Centro Culturale Ottagono di Codroipo e sono previsti appuntamenti musicali post spettacolo. La direzione artistica della rassegna italo - slovena quest’anno è affidata per la parte italiana ad Alessandro Gilleri con Tommaso Tuzzoli e Katja Pegan che cura anche la parte slovena con Neva Zajc e il programma sarà ricco e variegato. I due co-direttor...

OEDIPUS DI ROBERT WILSON - TRATTO DA OEDIPUS TYRANNOS DI SOFOCLE

Per la rassegna POMPEI   THEATRUM MUNDI – Teatro Grande – Parco Archeologico di Pompei dal 5 al 7 luglio 2018 di Antonio Tedesco Pompei – La vicenda di Edipo è la storia dell’umanità intrappolata nella sua “gabbia-destino”. Del suo arrancare alla ricerca di senso. Del suo barcollare nel buio dopo essersi accecata   per la frustrazione e l’impossibilità di trovare quel senso, o, peggio, di sostenerne il peso. Una metafora che attraversa i secoli e i millenni e giunge fino a noi dall’antichità con tutta l’eterna e bruciante attualità delle sue domande. Espressione di una paralisi spirituale, rappresentata in scena da alcune figure immobili, o chiuse in strutture rigide, come quella del costume-prigione in cui è costretto Mariano Rigillo nei panni di un Testimone che narra l’immane tragedia, della quale, fra declamazione alta e frasi reiterate, quali segno ossessivo dell'incombente impotenza dell'essere, sembra egli stesso essere prigioniero, senza possib...

CONVIVIO DRAMMATURGIA – DOMENICA, 17 GIUGNO, CORTILE PALAZZO REALE DI NAPOLI

Di Antonio Tedesco La drammaturgia è materia viva del teatro. Le forme e i modi in cui viene espressa sono il segno dei tempi. L’immagine che il teatro dà dell’epoca e del luogo in cui si manifesta. È naturale, quindi, che un incontro-dibattito sulla drammaturgia possa andare oltre gli specifici tecnicismi e trasformarsi in un confronto sul teatro tout-court in un momento in cui la pratica teatrale deve confrontarsi con una realtà complessa e contraddittoria, nella quale i mezzi e le modalità di comunicazione evolvono a velocità esponenziale e il contesto in cui il teatro stesso si inserisce diviene sempre più inafferrabile e dispersivo. Con questa difficile realtà si sono, dunque, misurati i partecipanti all’incontro denominato “Convivio sulla drammaturgia”, avvenuto nel Cortile del Palazzo Reale di Napoli, domenica 17 giugno, nell’ambito del “Mercato dell’Arte e della Civiltà”, manifestazione inserita nel programma del Napoli Teatro Festival Italia, e organizzata sulla base...